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In auto attraverso l'Austria verso le Alpi italiane e le Dolomiti

Cosa pago per attraversare l'Austria in auto verso le Alpi italiane?

Due pedaggi austriaci sul percorso del Brennero, poi uno italiano. L'intera A13 Brenner Autobahn è un pedaggio a tratta che si può percorrere senza bollino, ma la A12 Inntal Autobahn che vi conduce richiede il bollino, e lo stesso ASFINAG lo indica nella pagina dedicata alla A13. L'Italia non prevede alcun bollino: a sud del confine la A22 applica una tariffa in base alla distanza percorsa.

La A12 richiede il bollino, la A13 no

Il percorso del Brennero attraverso l'Austria si snoda lungo la A13 Brenner Autobahn, e ASFINAG considera l'intera strada come un pedaggio a tratta utilizzabile senza bollino. Il biglietto vale solo per la A13 e nient'altro.

La stessa pagina dedicata alla A13 sul sito di ASFINAG avverte i viaggiatori dell'obbligo del bollino sulla A12 Inntal Autobahn. Che si scenda da Kufstein o si passi per Innsbruck, il tratto di avvicinamento fa parte della rete soggetta a bollino, mentre il Brennero è tariffato separatamente, quindi chi acquista solo uno dei due ha pagato la metà sbagliata.

Un'auto che attraversa il confine in un solo giorno acquista quindi due cose: un bollino austriaco di 1 giorno per la A12 e il biglietto della A13 per il Brennero. Una settimana o più sul versante italiano, con ritorno per lo stesso percorso, richiede di solito un bollino di 10 giorni più due biglietti per il Brennero.

Al Brennero si passa a un altro concessionario

Al Brennero la A13 austriaca diventa la A22 Autostrada del Brennero italiana, gestita da Autostrada del Brennero S.p.A. di Trento. Si tratta di un concessionario diverso che applica una propria tariffa, quindi il biglietto austriaco termina al confine e da lì inizia quello italiano.

L'Italia non prevede alcun bollino. La maggior parte della sua rete è un sistema chiuso: si ritira un biglietto all'ingresso in autostrada, lo si riconsegna all'uscita, e si paga in base alla distanza effettivamente percorsa, con una tariffa al chilometro che varia in base alla classe del veicolo e al concessionario di quel tratto, IVA inclusa. Una minoranza di tratti vicino alle città applica una tariffa fissa, perché non è possibile tracciare ingresso e uscita.

Quale uscita della A22 serve quale valle

La scelta da fare prima del confine è quale uscita prendere; ciascuna di queste è segnalata direttamente dalla A22.

  • Varna e Bressanone (Vahrn, Brixen) sulla SS49 per la Val Pusteria, e da lì la SS244 su per la Val Badia fino all'Alta Badia.
  • Chiusa (Klausen) sulla SS242 per la Val Gardena, attraverso il Passo Gardena.
  • SS49 fino a Dobbiaco (Toblach), poi la SS51 per Cortina d'Ampezzo e il Cadore.
  • Trento Nord, Trento Sud, San Michele all'Adige e Rovereto Sud per le Dolomiti trentine, tra cui Madonna di Campiglio.

Il Fernpass e il Resia evitano la tariffa del Brennero

La B179 Fernpassstraße e la B180 Reschenstraße sono strade statali tirolesi amministrate dal Land Tirol, non fanno parte della rete di autostrade e superstrade di ASFINAG, quindi su queste strade non si applica né il bollino né un pedaggio a tratta. Nessuna delle due tocca la A13, quindi entrambe evitano del tutto la tariffa del Brennero.

Il Passo di Resia collega il Tirolo alla Val Venosta (Vinschgau), che è la via d'accesso a Schöneben, presso Nauders e Resia, a Watles, e a Solda sul massiccio dell'Ortles. Schöneben e gli impianti di Nauders e Watles formano insieme la Two-Country Ski Arena, un comprensorio transfrontaliero.

Il Fernpass non conduce direttamente ad alcuna area sciistica italiana. Il Land Tirol definisce la B179 come l'unico collegamento percorribile tutto l'anno tra l'Außerfern e il Tirolo interno in territorio austriaco, e il suo utilizzo in un viaggio verso sud serve come tratto di avvicinamento, passando per Nassereith, Imst e Landeck, verso lo stesso corridoio del Resia.

Non bisogna interpretare tutto questo come un tragitto senza bollino dalla Germania all'Alto Adige. A seconda di come si collegano i due passi, si può finire sulla A12 o sulla S16, entrambe reti soggette a tariffa ovunque le si imbocchi.

La regola invernale italiana è più severa di quella austriaca

Sulla A22 l'obbligo delle dotazioni invernali vale dal 15 novembre al 15 aprile e si applica anche in totale assenza di neve o ghiaccio. Il gestore lo dichiara chiaramente: pneumatici invernali montati, oppure catene da neve a bordo, per tutto quel periodo, e vale per un'auto straniera esattamente come per una italiana.

Sul versante austriaco non funziona così. A nord del Brennero l'obbligo è condizionato, e scatta solo quando la strada presenta neve, neve fondente o ghiaccio, entro la finestra dal 1° novembre al 15 aprile. Un'auto in regola sulla A12 in un gennaio asciutto, con pneumatici estivi e bagagliaio vuoto, non è in regola sulla A22.

Anche l'Italia non fissa una data unica a livello nazionale. Ai sensi dell'articolo 6 del Codice della Strada, ogni ente proprietario della strada stabilisce il proprio obbligo con ordinanza, e la Polizia di Stato lo dichiara apertamente: sono gli enti che gestiscono le strade a definire le regole locali. L'intervallo più comune è dal 15 novembre al 15 aprile, alcune zone del sud non impongono nulla, e le zone di montagna variano le date.

Le dotazioni conformi sono pneumatici invernali con marcatura M+S, MS, M-S o M&S e il simbolo di velocità richiesto, catene da neve, oppure pneumatici chiodati su un veicolo sotto le 3,5 tonnellate, e pneumatici e catene si considerano alternativi tra loro. Pneumatici invernali montati con un set di catene nel bagagliaio soddisfano entrambi i paesi contemporaneamente, indipendentemente dalle condizioni meteo del giorno.